fbpx

Bruxelles con figli: che scuola scegliere?

Espatriare con figli in età scolastica non è semplice. Per fortuna Bruxelles ti offre tante scelte, in sistemi scolastici differenti.

Scuola europea (privata)

La soluzione più semplice la troverai se lavori per la Commissione Europea, perché ti viene assicurato il posto per tutti i figli in qualsiasi grado essi si trovino nella sezione italiana. E la scuola é pagata dalla Commissione stessa! L’incognita è “solo” quale delle scuole ti verrà assegnata, perché Uccle e Laeken, i due comuni dove vi sono le sezioni italiane, sono ai poli opposti della città. E questo potrebbe essere un problema nella ricerca della casa o se hai più figli che hanno posto in sedi diverse. Senza dimenticare il tempo che sei disposto a far passare ai bambini sui pullman scolastici (fortunatamente la Scuola Europea offre questo servizio).

Un tempo anche chi lavorava per importanti aziende poteva accedere a questa scuola, ma oggi questo non è più possibile.

La Scuola Europea segue un calendario abbastanza simile a quello belga ma non esattamente corrispondente. Quindi è bene fare attenzione.

Trasferirsi con dei bambini e dover scegliere il metodo scolastico migliore

Bruxelles con figli: la scuola

Scuole internazionali (private)

Le Scuole internazionali di tutti i livelli e di (quasi) tutte le nazionalità, sono ampiamente presenti a Bruxelles (francesi, inglesi, americane, russe, cinesi, spagnole, tedesche, svizzere, e via dicendo). Ce ne sono in tutte le zone della città e alcune hanno delle corsie preferenziali per accedervi se, per esempio, si lavora per la Nato o altri organismi Internazionali, o se si è nella carriera diplomatica e quindi si espatria con frequenza. Essendo scuole private hanno rette che vanno dai 10/12k anno per le più economiche, a rette che sfiorano i 40k anno. E oltre alla retta c’è tutto il resto: attività extra-scolastiche, mensa, trasporti, eccetera eccetera.

Spesso, in fase di contrattazione del pacchetto expat prima del trasferimento, si riesce a contrattare l’inserimento delle spese scolastiche per i figli. Se avete questa possibilità, fatelo, qualora pensiate di mettere i vostri figli in una scuola internazionale!

Queste scuole seguono un loro specifico calendario.

Scuole a pedagogia attiva (private)

La pedagogia attiva, dalle più conosciute Montessoriana e Staineriana, a quelle meno conosciute – in Italia – come il sistema di Decroly, sono presenti in tutti i livelli, dalla materna alle secondarie. Qui a Bruxelles, ma direi in tutto il Belgio in generale, la pedagogia attiva è abbastanza richiesta, non è vista come una cosa troppo fuori dagli schemi ordinari. Ormai diventa sempre più una normalità.

Anche queste scuole sono a pagamento, ma bisogna approfondire caso per caso la retta.

Scuola pubblica

E poi ci sono le scuole pubbliche. Divise in francofone e fiamminghe; tra le francofone la grande divisione si fa tra quelle cattoliche e quelle laiche. Ovviamente ognuno dice la sua: meglio le fiamminghe perché il sistema è più severo e imparano meglio e di più (però se a casa non si parla il fiammingo non hai diritto ad accedervi)! Meglio le cattoliche delle laiche perché gli insegnanti sono più coinvolti….

Insomma: ce n’è per tutti i gusti. Tutti hanno ragione e nessuno ha torto.

Quello che però è basico che tu sappia, se vuoi inserire i tuoi figli nelle scuole pubbliche, è che il sistema è diverso da quello italiano: ci sono tre anni di scuola materna; poi a 6 anni iniziano le scuole Primarie che finiscono a 12 anni (le notre elementari); dopodiché iniziano le suole Secondarie (medie e liceo), che durano anch’esse 6 anni. 

Quindi 6 + 6 = 12 anni di scuola obbligatoria. Però non ci sono le medie ☺

Altra cosa che è meglio sapere è che le tempistiche per le iscrizioni per materne e primarie e le documentazioni richieste, variano da scuola a scuola e in genere si fanno tra gennaio e febbraio.

Per le Secondarie il capitolo è a parte: la scuola viene attribuita allo studente in base ad un indice composito che prende in considerazione dati quali la distanza tra l’abitazione e la scuola primaria frequentata, la distanza tra le primarie e le secondarie, e altro…. Noi genitori dobbiamo sottoporre all’ente che attribuisce la scuola un ventaglio di scelte, tra 1 e 6, affinché, tra la fine di marzo e il 31 di agosto, ci venga attribuito un posto in una delle scuole di nostra scelta… si spera!! Insomma: un casino vero. E ansia.

Ma dall’anno prossimo cambia tutto, quindi ci rivediamo a decreto rifatto!! E speriamo bene.

Io intanto sono qui, proprio in questi giorni, a sudare freddo per la mia primogenita, perché, con la mia solita fortuna in queste cose, sono capitata proprio nell’ultimo anno di questo “simpatico” algoritmo.. sgrunt!!!!

Anche se davvero a grandissime linee, spero di aver gettato un po’ di luce nel sistema scolastico bruxellese. Ma se pensate di trasferirvi a Bruxelles con figli e dovete scegliere la scuola non esitate a contattarci se volete maggiori approfondimenti.

By Laura

mamma antenna Bruxelles

Ama – Famiglie in movimento