I campi estivi: imparare divertendosi

Campi estivi in Italia e all’estero: l’estate che cambia la vita

Quante volte, verso la fine dell’anno scolastico, vi siete trovati a cercare il modo migliore per far
trascorrere l’estate ai vostri figli, facendoli divertire ma anche offrendogli un’esperienza arricchente,unica ed educativa?

Come madre di due figli e viaggiatrice curiosa, ho sempre creduto che i programmi estivi offrissero ai
ragazzi incredibili opportunità per vivere nuove avventure, stringere amicizie durature, provare cose
nuove e ottenere maggiore indipendenza.

Quando i miei figli hanno raggiunto l’età in cui potersi muovere da soli, ho iniziato a navigare
attraverso il complesso processo di selezione delle attività più giuste per ciascuno di loro. C’erano
così tante alternative – campi estivi, programmi per adolescenti, programmi linguistici intensivi,
stages sportivi o artistici – che risultava davvero difficile fare una scelta sicura. Bisognava trovare
l’opzione migliore a seconda della loro età, personalità ed interessi.
Ho così scoperto un mondo affascinante, ma ho anche capito che non era un compito facile orientarsi attraverso l’enorme quantità di informazioni a disposizione.
Ecco perché, dopo alcuni anni di pratica personale, ho deciso di mettere le mie conoscenze e la mia
esperienza al servizio degli altri genitori e dei ragazzi.
Ogni ragazzo è unico e tra la varietà di programmi ed esperienze di alta qualità, c’è qualcosa per
soddisfare la passione, le esigenze e il budget di tutti.

Quando lavoro con le famiglie in cerca di consigli, mi prendo sempre il tempo di capire personalità,
obiettivi, interessi, capacità di ciascun ragazzo e di individuare al meglio le esigenze di ognuno. Il mio
obiettivo è concentrarmi su ogni singolo individuo per aiutarlo a trovare il programma estivo che
meglio gli corrisponde.
Negli anni ho instaurato rapporti duraturi con le famiglie al fine di trovare non solo la soluzione
perfetta per un’estate, ma soprattutto, per accompagnare ogni bambino e ragazzo nelle diverse fasi
della sua crescita e per aiutarlo a individuare i propri interessi principali, espandere i propri orizzonti
e trovare la propria strada.

Per i più piccoli, partecipare a un campo estivo aiuta ad ottenere maggiore indipendenza, fare nuove
amicizie e apprendere nuove abilità.
Nell’età dell’adolescenza, si possono incanalare le energie dei ragazzi in stages di sport intensivo
oppure lasciare che si dedichino ad un’attività artistica che magari non hanno il tempo di
approfondire durante l’anno scolastico.
Quando poi arriva il momento per i ragazzi di fare scelte per il loro futuro accademico e
professionale, un’esperienza estiva, magari in un campus universitario, può essere l’occasione per
avere un “assaggio”di ciò che vorrebbero studiare in seguito ed un’estate di semplice divertimento
può trasformarsi in un’esperienza che cambia la vita.

Laura Toledo

Learning in action https://www.learninginaction.mc