fbpx

Acqua natura e città in un equilibrio perfetto.

Ma lo a sapevate che Stoccolma è costituita da 33.3% di acqua, 33.3% di natura, 33.3% di città? La combinazione perfetta! Si dice che proprio a questo miscuglio perfetto la capitale scandinava debba il suo fascino.

E che fascino. Stoccolma accoglie turisti e nuovi abitanti avvolgendoli con la sua bellezza che assume volti diversi a seconda delle stagioni, ora imbiancata dalla neve, ora illuminata per quasi 20 ore al giorno, senza notti scure e con serate infinite.

L’estate a Stoccolma può essere freschina ma anche regalare giornate praticamente estive durante le quali godere al massimo dei dintorni della città.

Tremila tra isole e isolotti compongono l’arcipelago, un equilibrio perfetto tra acqua natura e città. Molte raggiungibili in meno di un’ora di battello dal centro città, altre un po’ più lontane dove è bello regalarsi una notte, come la fantastica Sandhamn, un puro gioiello portato alla ribalta mondiale dai bellissimi gialli della scrittrice svedese Viveca Sten, che vi ambienta i suoi libri della serie “i misteri di Sandhamn”. All’ufficio turistico si trova una mappa con segnalate le parti dell’isola evidenziate nei libri. Isola splendida da girare in bicicletta o in canoa.

Qualche ristorante e hotel, il più chic il Seglar hotel con un ottimo ristorante.

https://www.sandhamn.com

Ma se due ore e mezzo di barca sono troppe e si ha voglia di un po’ di mare e immersione nell’arcipelago senza stare fuori una notte o due, ecco che tante sono le opzioni raggiungibili in traghetto, taxi boat o auto.

Venti minuti esatti di battello con partenza da Strandvägen e si arriva a Fjäderholmen, la più grande delle isolette che compongono il gruppo di Fjäderholmarna, a veramente un tiro di schioppo dal centro città, meta prediletta per un tuffo e un aperitivo bordo mare. 

Durante i week end c’è folla e può essere arduo trovare un buco dove stendere l’asciugamano, in settimana invece pura pace. Sull’isola qualche ristorantino, dal più elegante Fjäderholmen Krog al mio preferito Röda Villa, con una vista spettacolare e i tavolini sparpagliati nel verde. Un paio di atelier di artisti, un soffiatore di vetro e un forgiatore di metalli, qualche negozietto di artigianato locale. Il modo più rapido per scoprire un po’ di arcipelago senza allontanarsi troppo dalla città. Battello ogni ora durante l’estate a partire dalle 10:30 fino a sera inoltrata.

Le isole fanno parte del the Royal National city park creato nel 1995.

Per i biglietti https://www.stromma.com/en-se/stockholm/excursions/day-trips/fjaderholmarna/

Meglio acquistarli on Line per non avere sorprese.

Grinda, altra splendida isola a circa un’ora di battello veloce da Stoccolma, via Vaxholm ( si può anche andare a Vaxholm in bus e poi prendere il traghetto). Presa d’assalto nelle calde giornate estive, da visitare in giornata a da fermarsi per un paio di notti, scelta vasta tra hotel, ostello, bungalow e campeggio. Il ristorante del Grinda Wärdshus è molto carino e buono, con piatti tipici ovviamente! L’edificio della Wärdhus è in stile liberty e venne fatto costruire a inizi novecento come residenza secondaria da Henrik Santesson, il direttore della Nobel Foundation, che comprò l’isola nel 1906.

L’isola oggi è una riserva naturale con un’immensa foresta di conifere e campi coltivati. Un porticciolo non lontano dalla Wärdhus permette di attraccare con delle barchine private.

https://www.stromma.com/en-se/stockholm/excursions/the-archipelago-on-your-own/grinda/

Non in barca ma via terra invece vale la pena di fare un giro a Björnö nature reserve, che offre diverse possibilità per passare la giornata, dalla spiaggia alle lunghissime passeggiate immersi nel verde. Un’altro dei posti da non perdere nei dintorni della capitale scandinava, a soli 35 chilometri dalla città.

Facile per passeggiare anche con dei bambini, senza particolari zone impervie o in salita.

Diverse aree per bbq sparse qua e là, ideale per un pic nic tra mare e natura, la spiaggia è splendida.

Come si arriva? Niente traghetto ma o in auto o con glI autobus di linea, il 428 o 429 da Slussen. La fermata è ha circa un chilometro dall’ingresso del parco.

Artipelag, aperto nel giugno 2012, questo museo fu disegnato dall’architetto Johan Nyrén per integrarsi perfettamente nel panorama circostante e nei 22 acri che lo circondano. Un vero spettacolo tra l’arte al suo interno e il panorama naturale all’esterno. Un vero tuffo nel miscuglio perfetto di arte e natura.

Bella vista dell’arcipelago dal ristorante del museo.

Un giro ad Artipelag può essere unito con un tuffo a Gustavsberg e dintorni, spiaggette e moletti dai quali tuffarsi se ne trovano per tutti i gusti.

Se il tempo è poco e non ci si vuole allontanare troppo da Stoccolma, anzi rimanere in città, ecco allora una gitarella in spiaggia a Lidingö, a Fågelöudde, un buon compromesso per un tuffo in mare senza andare troppo lontano.

La spiaggia bianca è lunga 200 metri e non è male, c’è anche una torretta con i trampolini, un baruccio per comperare un qualcosa da sgranocchiare e la fermata del bus a due passi, durante l’estate si arriva da Ropsten con il 204.

Il week end affollatissima, in settimana si sta bene.

Allora….Stoccolma vi ha conquistato?

By Giulietta

giulietta saconney

 

Ama – Famiglie in movimento