Mum, what else? Ormai lo sapete. Quando incontro una mamma che, grazie alla sua vita all’estero, si é re-inventata un lavoro, magari flessibile e magari pure utilizzando l’esperienza dell’espatrio come cuore della sua attività….vado in brodo di giuggiole e non riesco a non condividere la sua storia.

Ecco come ho conosciuto Francesca, travel designer e blogger, mamma di due bambini di 3 e 4 anni, che della passione per la sua città d’adozione, Londra, ne ha fatto un vero e proprio lavoro (oltre all’agenzia digital marketing con cui aiuta i piccoli business a crescere online, ufficialmente lanciata proprio in questi giorni!).

Stavo programmando un viaggetto in famiglia di 5 giorni a Londra durante il ponte dei Santi, consapevole del fatto che portare un bambino di 3 anni, senza passeggino, per le strade della capitale britannica avrebbe potuto letteralmente rovinarci la vacanza…

…A meno che quest’ultima non fosse davvero organizzata nei minimi dettagli, con percorsi pensati per incuriosirlo e non affaticarlo troppo, e nello stesso tempo accontentare i gusti delle sorelle maggiori oltre che la nostra smania di rivedere Londra dopo vent’anni.

Così, cercando un po’ di informazioni su internet, mi sono imbattuta in un bellissimo blog “Mum what else”.

Ricco, ben fatto, pieno di tutte quelle informazioni che mi servivano. Avrei potuto fermarmi li’, stampare un po’ di schede interessanti e farmi la mia piccola guida di Londra.

Ma scorrendo il sito mi sono accorta che Francesca offriva di più: itinerari di viaggio su misura sulla base delle esigenze specifiche di ciascuna famiglia e, in più, a prezzi davvero concorrenziali!

BINGO!

E cosi, dopo che già mi sentivo sopraffare dalla gigantesca mole di informazioni su quanto Londra poteva offrirci, senza avere la benché minima idea di quello che avrebbe potuto accontentare le esigenze di due bambine di 8 e 10 anni e di un piccolo tornado di 3, mi sono affidata all’esperienza di Francesca, togliendomi lo stress dell’organizzazione, con la garanzia di visitare i luoghi e le attrazioni più adatte alla nostra famiglia.

Risultato dell’esperimento?

Vi dico solo che alla fine della vacanza abbiamo deciso di volare a New York per Pasqua!

Come ovvio, la nostra guida personalizzata é stata a volte un po’ stravolta dalle improvvisazioni dell’ultimo minuto, ma ci é stata davvero utilissima per avere un programma di massima a cui attenerci e, soprattutto, per alcuni suggerimenti che solo un local ti puo’ dare.

Adoro raccontare storie come questa. Ammiro le donne intraprendenti, quelle vulcaniche, quelle che nonostante i “cambi di programma” riescono a inventarsi sempre qualcosa per mettere a frutto le loro esperienze di vita. E proprio per questo, personalmente, sosterrò sempre i progetti di persone come Francesca che, per la professionalità e la passione che ci mettono, meritano di essere conosciute.

Perché non c’é cosa più sportiva del tifo femminile…

E allora in bocca al lupo a Francesca per il suo blog e per la nascente agenzia di digital marketing, Sparkylab!

By La Blonde

Ama – Famiglie in movimento