Chi meglio di una mamma italiana che ha girato mezzo mondo e ora vive felicemente a Barcellona può raccontarci con sincerità pregi e difetti di questa città?

GRACIAS Maria Cristina!

Barcellona è una città splendida per vivere. Per questo molte persone vi ci sono trasferite negli ultimi anni, soprattutto dopo le Olimpiadi del `92 che hanno dato un nuovo volto alla città.

Il problema della casa è sicuramente una delle conseguenze di questa popolarità e ci sono alcuni fattori da conoscere se si sta pensando a un trasferimento nella città di Gaudí:

1. Il prezzo di affitto è aumentato del 35% solo negli ultimi due anni;

2. I proprietari non sempre vogliono fare lavori nel loro appartamento perché sanno che c’è grande richiesta di affitti: questo fa sì che a volte gli appartamenti non siano in ottimo stato;

3. Bisogna essere molto attenti sui tempi di durata del contratto. Se la durata massima è di 3 anni (a meno che non si abbia in mente di rimanere poco) c’è puzza di bruciato… ovvero i proprietari hanno intenzione di aumentare il prezzo dopo i primi tre anni !

Bisogna avere costanza e tempismo per riuscire a prendere una bella casa e in una zona residenziale.
Una cosa assolutamente da evitare sono le “Asociaciones de particulares” (“Associazioni di Propietari di Casa” – il nome può variare leggermente, ma il concetto resta lo stesso): sono delle società private che vi chiedono una certa somma per “iscriversi” e avere accesso a un elenco di case in affitto più o meno aggiornato.

Come regola generale, non pagate mai niente finché non avete firmato il contratto di affitto. Ovviamente potrete chiedere che quest’ultimo sia redatto in lingua spagnola e non in catalano, che è la seconda lingua ufficiale in Catalogna.

Come spesso accade, utilizzando i canali diretti – il cosidetto “boca a boca” (ovvero il nostro passa parola), il prezzo degli affitti è normalmente più basso. Per avere questi contatti diretti bisogna, nella maggior parte dei casi, vivere già in loco e parlare con i portieri che sono una grande fonte di informazioni !

Ecco ció che dovrete pagare normalmente al momento della firma del contratto:
– La quota della mensilità corrispondente al mese in corso;
– Un paio di mensilità come deposito;
– Una mensilità (o poco più: molte agenzie prendono il 10% dell’affitto annuale) come spese di agenzia.

affitti a barcellona

Penso sia utile anche spiegarvi il significato REALE di alcune parole chiave che troverete negli annunci immobiliari, grazie a un piccolo lessico a portata di mano per coloro che sono alle prime armi con la lingua di Cervantes…

Habitación Doble : stanza un po’ più grande dell’ habitación individual. Corrisponde alla nostra camera matrimoniale.

Habitación Interior: l’habitacion interior si affaccia sulla tromba delle scale o dell’ascensore, ovvero non ha finestre che affacciano all’esterno dell’edificio.

Habitación Exterior: stanza che si affaccia verso la strada o il cortile interno.

Studio: Monolocale

No reformado: appartamento non ristrutturato, quindi, la maggior parte delle volte, lasciate perdere !

Zone da EVITARE se si va a vivere a Barcellona con la famiglia:
Barrio Gotico – è il centro storico di Barcellona, molto bello da visitare ma non adatto a una vita tranquilla; essendo molto centrale ci sono tantissimi turisti.

Raval – alla destra, guardando il mare, rispetto alla Rambla. Fino a qualche anno fa era un posto malfamato. Da qualche tempo è in corso una massiccia opera di rivalutazione ma direi che c’è ancora parecchio da fare ! Rappresenta senz’altro il cuore multietnico della città.

Born – Il Born prende il nome dal “Paseo del Born” ed è parte del Barrio Gotico (delimitato dalla via Layetana). Negli ultimi anni si è trasformato diventando sicuramente una delle zone più alla moda che attrae intellettuali un po’ radical chic.
Facendo un paragone con Roma, il Born può essere considerato la Trastevere di Barcellona.

Nel prossimo post vi diró quali sono le zone più consigliate per vivere a Barcellona in famiglia con tanto verde e scuole internazionali per tutti i gusti”

By Maria Cristina (mamma antenna di Barcellona)

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Ama – Famiglie in movimento